I quadri sono certo un tocco personale in casa ma potrebbero non esser la via migliore per rendere un’abitazione veramente unica.
I quadri sulle pareti? Bellezza, sì. Ma quando sono troppi, o peggio, scelti solo per riempire lo spazio, non fanno altro che appesantire l’ambiente. È facile cadere nella trappola di pensare che un bel dipinto possa risolvere ogni angolo vuoto. Ma la realtà è che, spesso, la vera sfida nell’arredare una casa non sta solo nel decorarla, ma nell’ottimizzare lo spazio senza forzature.
Immagina un piccolo appartamento. Se ogni angolo è invaso da quadri, mensole e oggetti di vario tipo, l’effetto finale non è mai quello che desideri: l’ambiente sembra angusto, disorganizzato, quasi soffocato. La casa non ha più respiro. Per evitare che accada, ci si deve concentrare su una visione più ampia, meno immediata. A volte, una parete vuota è molto più elegante di quella piena di immagini.
Usare le pareti, non occupare spazio
In una casa con soffitti alti, ad esempio, il vero trucco sta nell’approfittare della verticalità. Le pareti possono diventare spazi pratici, ma senza l’ingombro di quadri o decorazioni esagerate. Prova con mobili pensili dalle linee sottili, quasi a “scomparire” nel contesto. L’effetto sarà di maggiore respiro, ma comunque funzionale. Meglio ancora se si opta per un tono su tono: pareti bianche e mobili bianchi, per esempio. È un gioco che inganna l’occhio, che dà l’impressione di spazio senza sacrificare l’estetica.

Mensole tono su tono, un tocco super chic (Driade.it)
Le mensole, quelle giuste, sono una valida alternativa. Possono fare la differenza, ma solo se usate con criterio. Se si tratta di esporre oggetti belli da vedere, senza esagerare con la quantità, l’effetto sarà di leggerezza. Il rischio, altrimenti, è che anche le mensole diventino un altro modo per riempire lo spazio e il risultato finale sarà simile a quello dei quadri, con il rischio di congestionare l’ambiente.
Dettagli che fanno la differenza
Se l’idea è di dare un tocco personale e creativo, senza forzare la mano, perché non provare con le cornici? Non per inserire quadri, ma semplicemente per utilizzarle come decorazioni a sé stanti. Una cornice barocca accanto a una shabby chic, mescolando stili diversi in un’unica composizione. Quello che potrebbe sembrare un accostamento bizzarro potrebbe diventare la parte più interessante di una casa dallo stile neutro, dove ogni elemento ha una sua personalità. La bellezza, in questo caso, è più nell’intuizione che nel risultato finale.
Le librerie a muro sono un altro esempio. Non c’è bisogno di riempirle solo di libri. Puoi usarle per inserire oggetti che diano un’idea di personalità senza invadere gli spazi. Inoltre, l’uso del cannettato è un’idea che sta tornando molto in voga. Si tratta di canne o listelli disposti in modo da creare texture e movimento sulle pareti, senza appesantire l’ambiente. Una soluzione che, oltre a riempire lo spazio, regala un tocco di stile contemporaneo, senza risultare invasiva.
Spazi che respirano
Ecco, l’obiettivo di arredare non dovrebbe mai essere quello di riempire ogni angolo. Piuttosto, bisogna pensare a come ottimizzare l’uso di ogni singolo spazio, senza affollare la casa di decorazioni che poi non dicono nulla. La casa, per quanto piccola, può essere perfetta, basta scegliere soluzioni ingegnose, magari nascoste a prima vista, ma sempre funzionali.
A volte, la bellezza sta proprio nel non aver paura di lasciare un po’ di spazio vuoto. Le pareti, in fondo, non sono solo da riempire: sono l’involucro che dà forma a un’idea, a un ambiente che respira.








