Dopo una cena l’attenzione alle pulizie domestiche si intensifica, soprattutto in cucina, dove il forno diventa protagonista.
Nonostante gli sforzi, spesso il forno sembra ancora sporco anche dopo una pulizia accurata. Un dettaglio che pochi considerano è l’intercapedine tra i vetri della porta del forno, un angolo nascosto che accumula sporco e grasso e che, se trascurato, conferisce all’intero elettrodomestico un aspetto trasandato.
La maggior parte degli forni moderni è dotata di una porta con due o tre strati di vetro, progettati per mantenere il calore all’interno e garantire sicurezza mantenendo la superficie esterna più fredda. Tra questi vetri si crea uno spazio d’aria che, in condizioni ideali, dovrebbe rimanere pulito. Tuttavia, durante la cottura di piatti particolarmente oleosi o con salse che schizzano, è facile che residui di sporco penetrino in questa intercapedine.
Come sottolinea Gwil Snook, esperto di elettrodomestici presso AO.com, «la pulizia all’interno della porta del forno è un passaggio spesso dimenticato, ma è uno dei punti in cui si accumulano più rapidamente grasso e umidità». La presenza di questa sporcizia rende il forno visibilmente sporco anche se l’esterno e l’interno sembrano puliti, e può portare a un uso più frequente dell’apertura della porta, con conseguente perdita di calore e aumento dei consumi energetici.
Kelly Moore, scrittrice e consulente per la pulizia domestica, aggiunge che «una pulizia leggera prima delle festività permette al forno di raggiungere temperature ideali più rapidamente e in modo uniforme, evitando odori sgradevoli che potrebbero influire sui sapori dei piatti natalizi».
Come pulire efficacemente l’intercapedine della porta del forno
Va precisato che non tutti i modelli di forno consentono la pulizia tra i vetri della porta in modo semplice. Secondo Gwil Snook, «è fondamentale consultare il manuale del proprio forno per verificare se il vetro sia rimovibile».
Per chi possiede gli strumenti adatti, come il MR.SIGA Flexible Microfiber Long Duster, è possibile raggiungere l’intercapedine senza smontare nulla. Tuttavia, generalmente è necessario rimuovere la porta e, in alcuni casi, il vetro stesso. Questa operazione, sebbene possa sembrare complessa, di solito si riduce a svitare alcune viti o premere dei meccanismi di rilascio.
Laura Harnett, fondatrice del marchio di pulizie ecologiche Seep, consiglia un metodo naturale e privo di sostanze chimiche: «riempite una ciotola di vetro o ceramica con acqua bollente e il succo di due limoni, lasciate in infusione per un’ora; questo ammorbidisce il grasso accumulato. Poi preparate una pasta con bicarbonato di sodio e acqua e spalmatela sulle superfici da pulire, lasciando agire per tutta la notte prima di strofinare via lo sporco**».
In alternativa, l’uso di un pulitore a vapore è molto efficace, grazie all’alta pressione e temperatura che sciolgono rapidamente lo sporco senza l’uso di detergenti.

Consigli pratici per una pulizia completa del forno(www.driade.it)
Oltre alla porta, è importante dedicare attenzione anche alle griglie, ai binari e alle guarnizioni, elementi che contribuiscono al corretto funzionamento e alla sicurezza del forno. Utilizzare prodotti specifici come la Scrub Daddy Power Paste, che combina pasta e spugna, può facilitare la rimozione dello sporco più ostinato.
Dopo aver eseguito una pulizia approfondita del forno e della sua porta, è consigliabile estendere l’attenzione anche all’area sotto e dietro l’elettrodomestico, dove spesso si accumula polvere e residui che possono compromettere la resa e la durata del forno stesso.








