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Il punto della lavastoviglie che accumula un’enormità di batteri e contamina i tuoi piatti: nessuno lo sa

Non tutti sanno che all’interno di questi apparecchi si nasconde un punto critico dove si accumulano sporco invisibile e batteri
Il cestello del detersivo: il punto nascosto di sporco e batteri (driade.it)

La lavastoviglie è ormai un elettrodomestico indispensabile nelle cucine di ogni casa e ristorante, fondamentale per garantire la pulizia.

Non tutti sanno che all’interno di questi apparecchi si nasconde un punto critico dove si accumulano sporco invisibile e batteri, compromettendo l’efficacia del lavaggio e la sanificazione degli oggetti. Vediamo insieme di quale zona si tratta, come intervenire e quali sono le migliori pratiche per mantenere la lavastoviglie in perfette condizioni.

Uno degli angoli più trascurati e al tempo stesso più delicati della lavastoviglie è senza dubbio il cestello del detersivo. Qui si depositano frequentemente residui di prodotto non completamente sciolto, incrostazioni di calcare e muffe invisibili, che nel tempo si trasformano in concrezioni difficili da rimuovere. Questo fenomeno provoca non solo un cattivo odore persistente, ma anche un lavaggio meno efficace, con il rischio di ritrovare stoviglie macchiate, bicchieri opachi o addirittura contaminati da batteri.

La tecnologia delle moderne lavastoviglie, come quelle diffuse in Europa dal 1929 e perfezionate negli anni, prevede un sistema di spruzzatura dell’acqua calda e detergenti in più fasi, ma nessun elettrodomestico è in grado di auto-pulirsi completamente. La manutenzione manuale del cestello del detersivo è quindi fondamentale per assicurare la massima igiene e durata dell’apparecchio.

Come pulire correttamente il cestello del detersivo

Prima di procedere alla pulizia, è essenziale staccare la lavastoviglie dalla corrente per evitare rischi elettrici. Se il cestello è estraibile, rimuoverlo faciliterà l’operazione; in caso contrario, sarà necessario agire con attenzione direttamente nel vano interno.

Per un’azione efficace ma delicata, si consiglia di preparare una soluzione naturale disincrostante mescolando acqua molto calda con un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Il bicarbonato è un ottimo alleato contro il calcare e i residui di detersivo, senza danneggiare le superfici di plastica del cestello. Lasciando agire la soluzione per 10-15 minuti, sarà poi possibile rimuovere sporco e incrostazioni con una spugna morbida o uno spazzolino da denti usato, evitando assolutamente materiali abrasivi che graffiano e favoriscono l’adesione di nuovo sporco.

È importante risciacquare bene e asciugare completamente il cestello per evitare accumuli di acqua stagnante che favoriscono muffe e cattivi odori. Va sottolineato che, sebbene spesso consigliato, l’uso dell’aceto è sconsigliato per la pulizia della lavastoviglie perché può danneggiare le guarnizioni e alterare l’acidità dell’acqua, con effetti negativi sul funzionamento a lungo termine dell’elettrodomestico.

Oltre alla pulizia del cestello del detersivo, è fondamentale effettuare un ciclo di lavaggio a vuoto ogni 2-3 settimane.

Pulizia periodica e consigli per una lavastoviglie sempre efficiente (driade.it)

Oltre alla pulizia del cestello del detersivo, è fondamentale effettuare un ciclo di lavaggio a vuoto ogni 2-3 settimane. Questo va eseguito senza stoviglie e senza detersivo, utilizzando la temperatura più alta possibile e inserendo nel cestello superiore mezzo limone tagliato a fette. Il limone ha proprietà disinfettanti naturali e aiuta a eliminare gli odori sgradevoli, lasciando un profumo fresco e delicato.

Per potenziare l’effetto igienizzante, è utile aggiungere un cucchiaio di bicarbonato sul fondo della vasca, che neutralizza il grasso e mantiene brillanti le pareti interne della lavastoviglie.

Altri accorgimenti per garantire la massima efficienza includono:

  • Pulire il filtro almeno una volta a settimana, poiché è il punto in cui si concentra la maggior parte dello sporco.
  • Controllare e liberare i fori dei bracci irroratori con uno stuzzicadenti o uno spillo per assicurare una buona circolazione dell’acqua.
  • Lasciare lo sportello leggermente aperto dopo ogni ciclo per prevenire la formazione di muffe e la persistenza di odori sgradevoli.
  • Non eccedere con la quantità di detersivo: un uso eccessivo non solo non migliora il risultato, ma può lasciare residui dannosi per guarnizioni e cestelli.

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