Fai da te

Vetro del camino nero? I rimedi fai da te che funzionano davvero

Pulizia vetro camino
Metodi fai da te per la pulizia vetro del camino - driade.it

Il camino acceso è bellissimo, finché non ti ritrovi a guardare le fiamme attraverso un vetro grigio e pieno di fuliggine. Succede in fretta, soprattutto se la legna non è perfetta o se il tiraggio non è il massimo. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il vetro torna pulito con cose che hai già in casa: cenere, aceto, bicarbonato. Basta farlo nel modo giusto.

È uno di quei piccoli lavori domestici che danno subito soddisfazione: passi il panno, il nero sparisce e le fiamme tornano protagoniste. Con i metodi giusti, bastano pochi minuti per fare la differenza.

Prima regola: vetro freddo e niente fretta

Sembra banale, ma è qui che molti sbagliano. Il vetro deve essere completamente freddo. Non tiepido, non “quasi”. Pulire a caldo non solo è rischioso, ma spesso fa impastare lo sporco e lo spalma. Apri la portina, aspetta che tutto sia freddo, e solo dopo parti.

Un’altra cosa: usa panni morbidi o carta, evita spugne abrasive. Il vetro del camino è resistente al calore, ma non ama i graffi.

Perché il vetro si annerisce e come evitarlo la prossima volta

Il nero sul vetro è quasi sempre una combinazione di fumo e residui di combustione. Può succedere per vari motivi: tiraggio scarso, legna umida che brucia male, poca aria che entra nel focolare. A volte non dipende da te, a volte sì.

Se vuoi ridurre il problema, la cosa più semplice è usare legna ben stagionata e non soffocare il fuoco. Un fuoco “moscio” produce più fumo e sporca prima.

 Cenere e panno umido, il classico

È il rimedio più semplice e spesso il più efficace. La cenere della legna è leggermente abrasiva e aiuta a staccare la fuliggine senza rovinare la superficie.

Prendi un panno umido, intingilo nella cenere fine (non pezzi grossi), e strofina il vetro con movimenti circolari. Vedrai che lo sporco si scioglie in una pasta grigia. Poi passa un panno pulito o un foglio di giornale per togliere i residui, risciacqua con poca acqua e asciuga bene.

 Aceto bianco e giornale, quando vuoi sgrassare

Se sul vetro c’è una patina più “unta” oltre alla fuliggine, l’aceto aiuta. Inumidisci un foglio di giornale con aceto bianco e strofina la parte interna del vetro. In alternativa puoi fare una soluzione con acqua calda e aceto, spruzzarla, lasciarla agire un paio di minuti e poi passare un panno morbido.

Alla fine risciacqua e asciuga: l’alone arriva quasi sempre da lì, da un risciacquo fatto di corsa.

Bicarbonato se vuoi una pulizia delicata

Il bicarbonato è comodo perché lo dosi come vuoi. Mescola bicarbonato e acqua calda fino a ottenere una pasta densa ma spalmabile. Applicala sul vetro con una spugna morbida o un panno, lasciala lì qualche minuto e poi strofina delicatamente.

Rimuovi tutto con un panno umido pulito e asciuga. Se rimane un velo, di solito è bicarbonato non tolto bene: passa ancora un panno bagnato e poi asciuga.

 Limone e sale se hai incrostazioni

Quando il vetro è incrostato, i metodi leggeri a volte non bastano. Qui può aiutare mezzo limone con un po’ di sale sopra. Lo strofini direttamente sulle incrostazioni: il limone sgrassa, il sale fa un’azione leggermente abrasiva.

Non serve premere come un matto. Meglio ripetere due volte con delicatezza che fare una sola passata aggressiva. Poi risciacqua bene e asciuga.

Ammoniaca: rapida, ma da usare con criterio

L’ammoniaca funziona, soprattutto quando il vetro è molto annerito. Però va usata con un minimo di attenzione: ambiente arieggiato e niente miscugli strani con altri prodotti.

Prepara uno spruzzatore con acqua e ammoniaca in parti uguali, spruzza sulla parte interna del vetro, aspetta qualche secondo e passa carta assorbente o un panno morbido. Se lo sporco è ostinato, lascia agire un po’ di più, ma senza far seccare la soluzione sul vetro.

Una routine semplice per non arrivare al “nero totale”

Se aspetti mesi, poi diventa una lotta. Se invece fai una pulizia leggera ogni tanto, ci metti pochi minuti. La cenere o l’aceto, usati regolarmente, evitano quasi sempre l’incrostazione pesante e  soprattutto ti godi il camino per quello che è: fiamme vere, senza quel vetro opaco che rovina tutto.

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