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Giardino pronto per la primavera: cosa fare ora per non rincorrere la stagione

persona che lavora il giardino
Preparare il giardino alla primavera

La primavera non arriva all’improvviso. Si prepara settimane prima, quando il giardino sembra ancora fermo e le giornate sono corte. È adesso che si decide come cresceranno le piante, quanto sarà rigoglioso l’orto e se il prato tornerà davvero uniforme dopo l’inverno.

Molti interventi fatti tra febbraio e inizio marzo fanno la differenza. Rimandare significa poi correre, sistemare in fretta, perdere il momento giusto per alcune operazioni che hanno tempi precisi.

Ripulire e rimettere ordine nel giardino

Il primo passo per preparare il giardino alla primavera è togliere ciò che l’inverno ha lasciato. Foglie, rami secchi, residui nelle aiuole. Una pulizia accurata permette di controllare lo stato reale del terreno e delle piante.

  • Rimuovi foglie e detriti da bordi e aiuole
  • Elimina le erbacce prima che inizino a germogliare
  • Distribuisci uno strato di compost o concime organico

Il terreno, se lavorabile, può essere smosso superficialmente e arricchito con sostanza organica. Questo aiuta le radici a ripartire con più energia quando le temperature salgono.

Controllo di parassiti e malattie

L’inverno non elimina insetti e larve. Li nasconde. Vale la pena controllare sotto le foglie, nel terriccio dei vasi, vicino alle radici delle piante perenni.

  • Verifica la presenza di larve nel terreno
  • Rimuovi eventuali colonie di afidi svernanti
  • Pulisci e disinfetta vasi e sottovasi

Un controllo ora evita infestazioni più difficili da gestire tra aprile e maggio. Non servono interventi drastici, ma attenzione costante.

Potatura invernale e trapianti

Quando le temperature notturne restano sopra lo zero, si può intervenire con la potatura invernale. Rimuovere rami secchi o malati permette alla pianta di concentrare le energie sulla nuova crescita primaverile.

In questo periodo si possono potare:

  • Pomacee come melo e pero
  • Drupacee come pesco e albicocco
  • Rose e piccoli frutti
  • Ulivo e melograno

Anche il trapianto di arbusti caducifoglie è più sicuro ora, quando sono ancora in riposo vegetativo. Meglio scegliere una giornata mite e irrigare bene dopo lo spostamento.

Serra, attrezzi e raccolta dell’acqua

La serra va pulita prima di ospitare le nuove piantine. Vetri e superfici interne devono essere lavati per eliminare alghe e residui che limitano la luce. È anche il momento di controllare eventuali danni strutturali.

Gli attrezzi da giardinaggio meritano la stessa attenzione. Forbici, cesoie e seghe devono essere pulite e affilate. Lame sporche o arrugginite possono trasmettere malattie ai tagli freschi.

Se non è già presente, questo è il periodo adatto per installare una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. In primavera le precipitazioni sono frequenti e l’acqua raccolta è spesso più adatta a molte piante rispetto a quella del rubinetto.

Semine e pianificazione dell’orto

Alcune colture hanno bisogno di una partenza anticipata. Febbraio e inizio marzo sono ideali per iniziare in semenzaio ortaggi come peperoni, melanzane, pomodori e basilico. In pieno campo, nelle zone più miti, si possono seminare aglio, cipolle, fave e piselli.

Ordinare ora bulbi e semi primaverili evita di trovarli esauriti più avanti. Preparare un piccolo calendario di semina aiuta a non sovrapporre le operazioni.

Installare una compostiera

Il compostaggio domestico è un modo concreto per migliorare la qualità del terreno. Si possono riutilizzare:

  • Erba tagliata
  • Rametti e foglie da potatura
  • Residui di frutta e verdura

Arieggiare il compost periodicamente accelera il processo e restituisce al terreno sostanza organica preziosa.

Preparare il giardino ora significa evitare interventi affrettati quando la vegetazione sarà già in piena crescita. La primavera non perdona i ritardi, ma premia chi ha lavorato quando tutto sembrava ancora fermo.

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