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Questa isola greca paga 500 euro al mese per viverci (ed è quasi sconosciuta ai turisti)

Antikythera si distingue per la sua atmosfera appartata e il legame profondo
un’isola dal fascino autentico e dall’identità storica(www.driade.it)

Nel cuore del Mar Egeo, tra Creta e il Peloponneso, c’é un isola gioiello quasi sconosciuta ai flussi turistici di massa.

Con una superficie di appena 20 km² e poco più di 20 residenti stabili, Antikythera si distingue per la sua atmosfera appartata e il legame profondo con la natura. Il villaggio principale, Potamos, è il centro pulsante dell’isola, caratterizzato da case bianche, stradine tranquille e una manciata di servizi essenziali. Qui non si trovano hotel di lusso né centri commerciali, ma la connessione internet, l’elettricità e un piccolo negozio di generi di prima necessità garantiscono una qualità di vita sobria ma dignitosa.

Questa condizione, unita alla lontananza dal turismo di massa, rende Antikythera il rifugio ideale per chi cerca pace, silenzio e un ritmo di vita più lento, lontano dalla frenesia delle grandi città e delle mete turistiche più frequentate. L’isola è rinomata anche per il meccanismo di Antikythera, un antico calcolatore astronomico risalente al II secolo a.C., scoperto nel relitto di una nave romana al largo delle sue coste. Conservato oggi al Museo Archeologico Nazionale di Atene, questo reperto rappresenta uno dei più straordinari esempi di tecnologia antica.

Incentivi economici e opportunità per nuove famiglie e professionisti

Per contrastare l’emorragia demografica, il governo locale insieme alla Chiesa greco-ortodossa di Citera ha elaborato un piano di ripopolamento che prevede incentivi economici e agevolazioni abitative. Il progetto si rivolge soprattutto a giovani famiglie con almeno tre figli e a professionisti qualificati come pescatori, agricoltori, costruttori e fornai, figure che possono garantire la continuità dei servizi essenziali sull’isola.

Inizialmente, si era parlato di uno stipendio mensile di circa 500 euro per tre anni, l’assegnazione di un alloggio gratuito e un terreno per uso agricolo, oltre a provviste di base fornite dalla comunità. Tuttavia, nel 2025 il Comune di Citera ha precisato che, a causa di necessità logistiche e burocratiche, al momento non è previsto il pagamento diretto di un reddito né la concessione immediata di terreni. Prima di attuare l’iniziativa, infatti, è indispensabile completare la costruzione di nuove abitazioni sull’isola, un processo rallentato anche dagli effetti della pandemia.

Nonostante questo, una famiglia di cinque membri proveniente dalla Grecia continentale si è recentemente aggiunta alla piccola comunità isolana, segno tangibile di un interesse reale verso una vita alternativa e più autentica.

Raggiungere Antikythera richiede un minimo di organizzazione: l’isola è accessibile principalmente via mare con traghetti da Kissamos

Come raggiungere Antikythera e vivere l’esperienza dell’isola(www.driade.it)

Raggiungere Antikythera richiede un minimo di organizzazione: l’isola è accessibile principalmente via mare con traghetti da Kissamos (Creta occidentale) o dalla vicina isola di Citera, suo capoluogo amministrativo. La traversata da Kissamos dura circa due ore, mentre il collegamento da Pireo (Atene) impiega circa dieci ore e include fermate a Citera e nel Peloponneso.

La limitata frequenza dei collegamenti marittimi e le condizioni meteo spesso variabili hanno contribuito a mantenere l’isola lontana dal turismo di massa, proteggendone l’ambiente e la tranquillità. Per chi sogna una vita a contatto con la natura e una comunità autentica, Antikythera offre anche spiagge selvagge come Xiropotamos, luogo perfetto per snorkeling e immersioni, dove spesso si possono ammirare i delfini.

Il fascino storico e culturale di Potamos

Il villaggio di Potamos rappresenta il cuore dell’isola: un piccolo agglomerato di case bianche che si affacciano sul porto, con strutture essenziali come la taverna locale, un kafeneio tradizionale e un ambulatorio medico. Storicamente, Potamos prende il nome dai due demi dell’antica Attica, Potamo superiore e Potamo inferiore, noti per la loro posizione strategica e per essere stati un tempo zone popolose e attive, con legami storici e culturali profondi.

Qui, la vita scorre lenta e scandita dai ritmi naturali. Gli abitanti condividono una forte identità comunitaria, che si riflette nell’accoglienza riservata ai nuovi arrivati e nel desiderio comune di preservare questo angolo di Grecia dal degrado e dall’abbandono.

Il valore unico del meccanismo di Antikythera

Il legame tra l’isola e il suo celebre reperto archeologico è uno degli elementi più affascinanti di Antikythera. La macchina di Antikythera è considerata il più antico calcolatore meccanico conosciuto, un sofisticato strumento che nel II secolo a.C. veniva utilizzato per calcolare eventi astronomici come le fasi lunari, le eclissi e i movimenti planetari.

Rinvenuta nel 1902 nei fondali marini intorno all’isola, la macchina è un simbolo di ingegno e conoscenza, testimonianza di un passato di altissimo livello tecnologico. Studi recenti hanno confermato la complessità dell’artefatto, che rappresenta un unicum nel panorama archeologico mondiale e continua a stimolare ricerche e approfondimenti.

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